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Questo periodo di forzata clausura sta creando, per la categoria dei musicisti di ogni ordine, grado e strumento, diversi problemi e con il cambio stagione i nostri cari strumenti soffrono e hanno quindi bisogno di qualche piccola accortezza.

Vi fornirò qualche semplice consiglio per effettuare una azione di pulizia e manutenzione dello strumento che sia elettrico o acustico, magari in queste lunghe giornate il tempo passerà più velocemente prendendosene cura e prepararlo a brillare e suonare come non mai.

Per effettuare una buona pulizia occorre fornirsi di

  • 1 panno in microfibra (reperibile in qualsiasi supermercato) per la pulizia grossolana
  • panno in microfibra specifico ultrafine
  • 1 vecchio spazzolino da denti con setole dure
  • 1 pennello per dipingere mobili, nuovo naturalmente, largo 5cm  con setole lunghe 5cm (per togliere l’eccesso di polvere…)
  • 1 flacone di olio per tastiere (vi consiglio il Dunpol oppure il Planet Waves D’Addario sintetico, non lemon, sempre ottimo ma per chi non vuole odori simil limonata sullo strumento )
  • 1 bottiglietta spray di Guitar polish. Per la maggioranza degli strumenti moderni verniciati con vernici Poliuretaniche o Poliestere un qualsiasi polish di qualità va bene, ad esempio

Per chi non vuole usare tagliaunghie o altri strumenti improbabili per tagliare le corde e non farsi venire i crampi alle dita ad avvolgere 4/6/7/8/10/12 corde, consiglio questo avvolgi corde Planet Waves per chitarra o basso fornito di cutter.

Una soluzione Homemade per pulire le tastiere

Arrivati a questo punto abbiamo quasi finito, ma manca un componente molto semplice per la pulizia delle tastiere in Palissandro o non verniciate. Le tastiere MAPLE NECK in Acero stile FENDER (Strato, Tele, J.B., Precision B. etc),essendo verniciate non necessitano di quest’altro prodotto poiché si usa il polish standard per il body.

La soluzione sarà composta da sgrassatore Chanteclaire e Acqua

Procedimento

  • Procuratevi un bicchiere da acqua di quelli semplici, molto regolari in altezza (no bombati, no panciuti, no fondo stretto bocca larga, o altro).
  • Versate sul fondo del bicchiere 5/7mm massimo di sgrassatore
  • Allungate con acqua fino quasi all’orlo, mischiate.

Ponete questa soluzione in una bottiglietta che basterà per diverso tempo. Semplice no? Ora passiamo al procedimento per utilizzarlo

  1. Inumidire con una spugnetta la tastiera in palissandro lasciandola agire per circa 5min., avendo cura di NON fare colare il liquido nella parete inferiore del manico. Questa soluzione è ottima per sciogliere e pulire le tastiere con tracce o incrostazioni del sebo e della polvere che si mischia ad essa
  2. Una volta passato il tempo che il prodotto agisca si può pulire la tastiera con il panno in microfibra grossolano e il bordo che confina in lunghezza dei tasti, con lo spazzolino da denti, fino alla completa rimozione delle incrostazioni. Se rimangono residui, per la maggiore presenza di sporco, ripetere.

Una volta raggiunto il risultato si puo asciugare la tastiera con un Phon per capelli, avendo cura di asciugare bene il confine dei tasti aiutandosi eventualmente con il panno microfibra grossolano.

A questo punto noterete che la tastiera perfettamente pulita potrebbe essere addirittura più chiara, più secca, data l’azione dello sgrassatore, perciò qui viene in gioco l’olio per tastiere.

  1. Si applica con una spugnetta o l’apposito applicatore cercando di distribuire su tutta la superficie uno strato sottile di olio (non dobbiamo cucinare una frittura di pesce…).
  2. Una volta fatto questo si lascia agire per 5/7 minuti per poi asciugare bene, sempre con il panno grossolano. Il panno fine si usa esclusivamente per la pulizia del corpo e delle parti delicate dello strumento con il polish.
  3. Con il polish ed il panno fine a questo punto si può passare alla pulizia del corpo, o la cassa dello strumento, dove precedentemente con il pennello è stata tolto tutto l’eccesso di polvere presente vicino al ponte, fra i pickups etc..
    • – 2 dosi di prodotto sul panno ed un alto paio su tutta la superficie dello strumento e poi olio di gomito avendo cura di passarlo in tutti gli interstizi della parte frontale, sulle fasce e sul fondo.
    • – Un’altra dose sul panno e si può passare alla parte posteriore del manico, al suo attacco col corpo, parte anteriore e posteriore della paletta, guardando bene le zone dove non si era arrivati o aloni nascosti.

A questo punto una visione generale con qualche colpetto di panno da qualche parte ed avremo lo strumento pronto a ricevere una muta di corde nuove montate a regola d’arte ,come vi avevo fatto vedere tempo fa con i video dei “cicchetti di Bacco”

Naturalmente per qualsiasi chiarimento, consigli, info, potete contattarmi

“Sara la musica che gira in torno, saremo noi che abbiamo nella testa un maledetto muro….” (cit. I.Fossati)

Saluti e buona musica da Bacco

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