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Lettera aperta ai musicisti e amanti della musica.

Il periodo che stiamo tutti vivendo è molto simile a quello di una guerra ed è proprio in questi momenti che viene fuori il senso di amor di patria e di attaccamento al territorio, alle nostre tradizioni, alla nostra storia, ai nostri valori.

Alla fine della seconda guerra mondiale l’Italia era distrutta e tutta da ricostruire e insieme si è fatta una nazione che volendo o nolente è diventata una delle potenze più forti dell’occidente.

In quel periodo c’è stato un elemento che insieme ad altri, ha aiutato tantissimo la popolazione: LA MUSICA.

Negli ultimi anni la vita della Musica in tutte le sue forme è stata messa in grande difficoltà. Diversi fattori hanno fatto si che il settore musica sia stato fra quelli più penalizzati e sicuramente avremmo avuto bisogno di tutto all’infuori che di questa “guerra”.

Quello che ci  sentiamo di dirvi, sicuri di parlare a nome di tutti i nostri colleghi, è di aiutarci a far si che dopo il passaggio dell’uragano CORONAVIRUS, la Musica in Italia possa continuare ad esistere, dandoci la possibilità di offrirvi un servizio, molte volte non  compreso, ma essenziale per  lo sviluppo musicale nazionale, che possa anzi diventare migliore di prima e all’altezza della tradizione Italiana che è esempio per tutta Europa.

Ci auspichiamo che questa esperienza sia motivo per ritornare a dare valore alla vera condivisione, quella fatta di persone e di esperienze, vissute dal vivo e a stretto contatto. Ci auspichiamo che si torni a vivere il negozio di musica non solo come un freddo strumento di vendita ma come momento di condivisione tra musicisti e appassionati di musica.

Luciano Di Leonardo